PROGRAMMA

Venerdì 19 settembre 2008

Arrivo e sistemazione equipaggi

Ore 22.00 Serata Danzante con Orchestra c/o tensostruttura piazza Prato Fiera

Sabato 20 settembre

Mattino in libertà ed inizio visite alla Reggia

Pomeriggio continuano le visite alla Reggia

Il trasferimento da Caselle alla Reggia è garantito da servizio di Autopulman

Ore 18,00 SS MESSA c/o Parrocchia

Ore 21.00 Serata Danzante con Orchestra c/o tensostruttura piazza Prato Fiera

Domenica 21 settembre

Mattino in libertà per le vie di Caselle (Festa Patronale)

Ore 12.00 Saluto delle Autorità.

Ore 12.30 Premiazione e distribuzione Aperitivo.

Ore 13.00 Pranzo FACOLTATIVO organizzato dalla PRO LOCO

Il costo del Raduno è 12,00 per il capo equipaggio 6,00 per ogni altro componente.

La quota comprende:

Iscrizione al raduno, Biglietto di ingresso alla Reggia, Servizio di Autopulman andata/ritorno

Sono a nostra disposizione n. 200 ingressi (prenotazioni) per la visita alla Reggia.

Pertanto è obbligatoria la prenotazione previo versamento a titolo di acconto di € 10,00,

specificando il numero dei partecipanti, entro il 23 luglio 2008.

E’ possibile prenotare tutti i Mercoledì sera presso la ns. sede Via Matteotti n° 2

(biblioteca) Alpignano

o versare l’acconto sul CC POSTALE 2059211 9 intestato A.C.T.l. VALSUSA

c/o Mangiardi Franco via Veneto n0 1/e 10091 Alpignano. La sequenza dei versamenti dell’acconto,

determinerà la graduatoria dei partecipanti, si consiglia quindi di verificare

l’avvenuta prenotazione via telefono o via posta elettronica.

Il raduno si svolgerà in PIAZZA G. FALCONE (P.za Mercato), i nostri cartelli

Ti aiuteranno a raggiungerla.

Per ulteriori informazioni contattare il n0 telefonico 011/9661956

 

 

Fu il Duca di Savoia Carlo Emanuele II a volere una nuova residenza di piacere e di caccia

per completare la Corona di Delizie delle corti sabaude intorno a Torino.

Tra il 1660 e il 1675 circa, Amedeo di Castellamonte, a cui era state affidato il progetto,

realizza la Reggia di Diana.

Nel 1716 Filippo Juvarra inaugura i lavori d’ampliamento che si protraggono fino alla

seconda metà del Settecento.

Successivamente, il dominio francese segna il declino del complesso.

Finalmente nel 1997 si da inizio ai lavori di ristrutturazione e sarà il più grande cantiere d’Europa,

200 milioni di euro di investimento,

800 persone impiegate, 100 progettisti per ristrutturare 35.000 metri quadri di facciate,

1.000 metri quadri di affreschi, 145.000 metri quadrati di stucchi e intonaci, 25.000 metri quadri

di pavimentazioni interne, ... e 80 ettari di giardini.

L’intero complesso rappresenta un "unicum" ambientale e architettonico che racchiude

il Borgo Antico,

la Reggia,i Giardini ed il Parco della Mandria. Una perla della natura, un gioiello della storia,

una celebrazione dell’arte.

Ora finalmente, un patrimonio di tutti.

Appena entrati dieci personaggi emblematici della vita di corte nella Reggia di Venaria risalenti

al 1670 accolgono il visitatore.

Dalle loro eccentriche presentazioni e dai loro dialoghi, colti e forbiti, si intuisce che

questi cortigiani, proiettati su sei grandi schermi montati in una struttura circolare,

rappresentano anche delle tipologie umane ben definite.

Fanno capire e vivere quella che era la vita di corte.

Di seguito visiteremo le cucine, rumorose e colorate, regno del cuoco e del suo turbolento seguito

di sguatteri, apprendisti e macellai.

Assisteremo alle sue azioni e a quelle dell’energica lavandaia.

Per mezzo di giochi di suoni e luci vivremo l’illusione dei fumi, dei vapori, degli odori e dei rivoli

d’acqua verso il pozzo centrale.

Potremo capire come si conservavano gli alimenti, come si cucinavano e i rituali per preparare

sontuosi banchetti.

Gli appartamenti privati appartenuti a Carlo Emanuele lì sono ricchi di ritratti di future regine

o semplici damee delle riproduzioni dei ritratti dei Reali.

I discorsi che sentiremo vanno dalle strategie amorose, a più serie strategie di corte,

avventure galanti e matrimoni combinati.

L'atmosfera raffinata è impreziosita dagli affreschi sui soffitti.

La stanza della caccia, anticamente conosciuta come Anticamera dei Re d’Inghilterra

è dominata da un’unica grandiosa immagine.

Cavalieri e staffieri donne a cavallo e a piedi servitori e bracconieri, sono i protagonisti

di questa scena di caccia.

Le immagini sul soffitto rimarcano il lento scorrere delle giornate con l’alternarsi della luce diurna

e dell’oscurità notturna.

Dopo la Galleria grande troviamo le ultime ampie sale di rappresentanza.

Sono caratterizzate da proiezioni multiple su tutte le pareti, con sottofondo musicale.

La Reggia di Venaria ha come confini solo le Alpi ed il cielo di nostro Signore,

nemmeno Versailles può vantare una simile prospettiva naturale.

Partecipando al nostro raduno Ti verrà offerto tutto questo.

 

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7 - 8 - 9  ottobre 2005

Primo raduno camper a Caselle Torinese

info@merlo.org

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