PROGETTO "CERNOBYL" CASELLE TORINESEsito in costruzione

 

 

Grazie a tutti.

A nome dell’Associazione di volontariato “Progetto Cernobyl” ringrazio tutti coloro che a vario titolo ci hanno permesso, anche quest’anno, di concludere il mese di Giugno con il ritorno in Patria di 14 piccoli ospiti bielorussi. Porteranno nel cuore il ricordo di una splendida e intensa vacanza, il calore del nostro sole e della nostra solidarietà. Ancora grazie all’Amministrazione per aver coperto le spese di viaggio.

Ernesto Scalco

 

 

Questa scienza, che grandi vantaggi ha portato e porterà all’uomo,
se non servirà all’uomo per migliorare se stesso,
finirà per rigirarsi contro di lui.

Giordano Bruno

Cernobyl

Quando si parla di Cernobyl, non si può che ricordare, al mondo intero, un vasto territorio disabitato, un ambiente irrimediabilmente compromesso, pericoloso, improduttivo; un’economia povera, al limite della sopravvivenza.

Gli effetti negativi di questo disastro, sono miseria, malattie, alcolismo e disperazione, e si ripercuotono principalmente sulle nuove generazioni.

La carenza di beni di prima necessità, la mancanza di certezze, di prospettive per il futuro, lasceranno un segno indelebile sul loro sviluppo.

Dal 1996 noi ci siamo presi l’impegno di aiutare i bambini che vivono in quelle zone .

Crediamo in quello che facciamo perché serve per la loro salute fisica e psicologica.

Siamo convinti che, tutti abbiamo il dovere di aiutarli a crescere, più sani e più sereni.

 

Chi siamo?

La nostra è una libera associazione umanitaria, fondata in Caselle nel 1995, su iniziativa di un ristretto numero di volontari.

Cosa facciamo?

Dal 1996 progettiamo, organizziamo e gestiamo l’accoglienza temporanea, per un mese all’anno, di un gruppo di bimbi, provenienti dalle zone colpite dal noto incidente nucleare.

Abbiamo inoltre preso l’impegno di sensibilizzare la popolazione, sugli effetti della catastrofe nucleare di Cernobyl.

Perché?

Perché i terreni di un’area di 150.000 Kmq, intorno alla centrale nucleare di Cernobyl, sono ancora fortemente inquinati dalle radiazioni, uscite dal reattore n.°4, il 26 aprile 1986.

Perché i bambini nati intorno a quella data e negli anni seguenti fino al…….??, sono cresciuti, e cresceranno ancora, cibandosi di alimenti coltivati in quelle zone contaminate.

Perché 11.000 bambini, nella sola Bielorussia, sono stati colpiti dal tumore alla tiroide.

Perché è stato scientificamente provato, che anche solo un mese di permanenza all’estero, è sufficiente per perdere il 60% della radioattività assorbita dal loro organismo.

Perché tutti i bambini del mondo sono innocenti.

Cosa vi chiediamo?

1) Ospitare un bimbo.

Se siete residenti in Caselle o dintorni, e siete disponibili ad ospitare, per tutto il mese di giugno, un bimbo in casa vostra, dovreste segnalarcelo, entro dicembre.

Saremo ben lieti d’incontrarvi per spiegarvi dettagliatamente le modalità dell’accoglienza.

Nessun onere è a carico della famiglia ospitante salvo vitto e alloggio.

———oppure———

2) Dare un contributo.

I costi per coprire il programma di accoglienza, si aggirano intorno ai 1000 Euro per bambino.

Un vostro contributo piccolo o grande è ovviamente gradito.

Potrete constatare coi vostri occhi il beneficio arrecato dal vostro piccolo sacrificio.

Eventuali offerte si possono effettuare mediante versamento sul C/C postale n.° 49200132

Intestato Progetto Cernobyl — Comitato di Caselle

 

PROGETTO CERNOBYL - Comitato di Caselle (TO)

Patrocinato dal Comune di Caselle

Sede: Str. Salga 2 — 10072 Caselle Torinese - 0119961451

Responsabile: Ida Brachet Contul - 3495149649

Segretario e portavoce: Ernesto Scalco – 3343180841

email: maipiucernobyl@libero.it

 

 

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