GRUPPO ALPINI DI CASELLE  -  SEZIONE DI TORINO

 

Gita in Polonia con pullman GT con visita guidata ai campi di sterminio di AUSCHWITZ e alle miniere di sale di WIELICZKA

da sabato 21 a giovedi 26 giugno 2008

Sabato 21/6/2008

Ore 6,00 partenza da CASELLE Piazza Merlo.

Ore 9,00 colazione libera in autogrill.

Ore 12,00 pranzo a LATISANA nel ristorante "DA ROBERTA" dell’alpino Michele Pividori.

Ore 14,00 Partenza per il LAGO BALATON in Ungheria per cena e pernottamento in hotel.

Domenica 22/6

Ore 8,00 colazione in hotel, partenza per CRACOVIA.

Ore 13,00 pranzo a TRENCIN.

Arrivo a CRACOVIA, cena e pernottamento in hotel.

Lunedi 23/6

Ore 8,00 Colazione in hotel, partenza per AUSCHWITZ con visita guidata + cuffie ai campi di sterminio, pranzo in ristorante, pomeriggio visita alla citta di CRACOVIA con guida in italiano, cena e pernottamento in hotel.

Martedi 24/6

Ore 8,00 Colazione in hotel, partenza per la miniera di sale di WIELICZKA, dal 1978 dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, con visita guidata, pranzo in ristorante, nel pomeriggio continua la visita alla città di CRACOVIA con guida, serata libera.

Mercoledi 25/6

Ore 8,00 colazione in hotel, partenza per il LAGO BALATON.

Ore 13,00 pranzo a TRENCIN.

Arrivo al LAGO BALATON, cena e pernottamento in hotel.

Giovedi 26/6

Ore 6,00 colazione in hotel, partenza per LATISANA.

Ore 13,00 pranzo "DA ROBERTA".

Ore 23,00 circa arrivo a CASELLE.

Una tappa di 20 minuti ogni tre ore circa di viaggio.

Tutto compreso 670 euro con assicurazione medica e bagaglio.

Pernottamenti:

2 notti in Ungheria sul Lago Balaton e 3 notti in Polonia a Cracovia

Per informazioni Aldo 339-2540255

 

Foto della "Bagna cauda 2007" in sede

   
 

foto dell'alpino

Aldo Merlo

 

 

Alpini alla castagnata veneta

L’ultima gita di due giorni del gruppo Alpini di Caselle, è stata senz’altro la più divertente, per l’allegria dei partecipanti, e dalle molte tappe enogastronomiche.

Iniziamo con la colazione all’alpina nella piazzola dell’autogrill a Bergamo, dove parcheggiato vicino a noi c’era un pullman di giovani svizzeri in gita a Gardaland, e dai finestrini guardavano gli alpini mangiare, scommettendo tra loro, se era o no possibile unirsi a noi senza pagare.

L’autista che era italiano le ha detto: dove ci sono gli alpini si sta sempre bene, infatti qualcuno è sceso, ha mangiato non convinto ma poi dal finestrino ha confermato agli amici sul pullman che era tutto vero.

Arrivati a Camisano Vicentino, abbiamo fatto un giro per il paese nell'attesa del pranzo nel ristorante Fiorluce, ed è arrivato il capogruppo alpino Girardini a vedere cosa era successo, perchè avevano la festa del loro gruppo il sabato dopo e pensava che noi avessimo sbagliato sabato, poi naturalmente ha offerto l’aperitivo.

Al termine del pranzo siamo partiti con destinazione San Fior all’hotel Palladio dove la gentilissima signora Daniela ci stava aspettando, con tutte le camere già assegnate, così in trenta secondi siamo stati tutti sistemati. Nel tardo pomeriggio visita alla bella cittadina di Conegliano con una guida eccezionale: il Beppo Benedetti, consigliere della sezione ANA di Conegliano. Infine la castagnata a Codognè con gli alpini, e tantissima altra gente, nel capannone eravamo più di 500 persone, con la musica della fanfara alpina di Conegliano.

Domenica mattina dopo la colazione in hotel, ci siamo recati a visitare la cantina sociale di Codognè, dove ci aspettavano gli alpini con una grande seconda colazione all’alpina, era già passata quasi mezz’ora dalla prima.

Dopo l’assaggio e l’acquisto di "qualche bottiglia", più di 200, siamo partiti per Camisano Vicentino a fare un giro al mercato, che è più grande delle nostre fiere, nell'attesa del pranzo nell’agriturismo Cascina Mattarello di Nereo Muraro, e da lì nessuno voleva più muoversi per tornare a casa.

Dopo una sosta idraulica a Novara, arrivati a Caselle in Piazza Merlo non vuoi mangiare qualcosa?

E allora preparato di nuovo il tavolo, abbiamo fatto la festa agli ultimi salami e formaggi, accompagnati da qualche bicchiere, e finalmente buona notte a tutti.

Aldo Merlo

 


ALCUNE FOTO DELLA DUE GIORNI VENETA

 

IL GRUPPO ALPINI DI CASELLE TORINESE

Ti invita ai festeggiamenti per

l'OTTANTACINQUESIMO
anniversario di fondazione del gruppo

dal 29 agosto al 31 agosto 2008

seguirà programma dettagliato

 

    Informazioni:

            Aimone Michele  338-7338707
            Merlo  Aldo         339-2540255

 
 
FOTO ADUNATA CUNEO 2007

FOTO DELL'85° DELLA SEZIONE DI TORINO

 

 

Ottant'anni di fondazione del gruppo di Caselle

Dal giornale  COSE NOSTRE:

La grande festa delle penne nere

Quanto mai spettacolare e festoso è stato il programma che ha accompagnato l’anniversario dell’80° anno di fondazione del Gruppo Alpini di Caselle. Come già ampiamente annunciato anche dalle nostre colonne i festeggiamenti si sono svolti da venerdì 12 a lunedì 15 settembre, ma ovviamente il clou della festa è stata la domenica. Le varie iniziative messe in atto dalle penne nere locali hanno trovato ampi consensi anche tra la popolazione che ha visto e partecipato con simpatia e cordialità al programma dei festeggiamenti.

Ma cominciamo col dare qualche cenno di cronaca dell’imponente manifestazione.  

Venerdì 12, inizia la festa

Si apre la sera di venerdì 12 con la passeggiata delle quattro bande musicali: la fanfara alpina di Ceres, la banda di Germagnano, la fanfara alpina di Albiano e la Novella di Caselle che partendo dalle quattro porte della città si convergono in piazza Boschiassi, nel cuore del centro storico, suonando vari pezzi, e sempre suonando si sono poi trovati tutti nel nuovissimo e spettacolare palatenda delle feste sul prato del fiera per una amichevole spaghettata finale per circa 150 persone.

Sabato 13, le bocce

Già al mattino ha inizio la gara alle bocce per il primo memorial "Andrea Balma" che si è disputato presso il Bocciodromo di via Caldano e che ha visto al primo posto la coppia Letizia e Pereno, al 2° Da Ros e Manfredda, al 3° Ballari e Rollero, al 4° De Marchi e Pagliasso. La premiazione è avvenuta alla sera nel palatenda durate una cena aperta a tutti e alla quale hanno partecipato circa 250 persone. La serata è proseguita con le danze a ingresso gratuito con l’orchestra di Romina.

Domenica 14 , la festa

Intanto il clima era sufficientemente cado per la grandiosa manifestazione prevista appunto per domenica 15 settembre. Di primo mattino c’è stato il ritrovo dei partecipanti, nella piazza-parcheggio Merlo, all’incrocio con strada aeroporto e strada Leinì Solenne alzabandiera davanti al monumento agli alpini che si trova nell’area e subito dopo un buon rinfresco.

Lo spettacolare corteo

Il lungo e variopinto corteo, ovviamente dominato dalle penne nere, accompagnato dalle fanfare alpine di Albiano, Ceres, Monte Nero e La Novella di Caselle, dopo aver posto un omaggio floreale al cimitero sulla tomba dell’avv. Alessandro Scotti e di sua moglie Bruna Lazzaroni i quali sono i donatori della bella sede che il Gruppo alpini ha in via Basilio Bona 25 qui a Caselle. Il corteo è poi proseguito per il centro per posare una corona al monumento ai caduti di tutte le guerre che si trova in piazza Europa, davanti al municipio.

Le cifre

Per sottolineare ancora l’imponenza di questo corteo ecco alcune cifre: insieme con tutti i numerosi soci alpini casellesi hanno sfilato anche rappresentanze di ben 84 Gruppi alpini provenienti da tutta la vallata e da tutta la provincia, dal Veneto sono arrivati gli alpini della gemella Codognè in quel di Treviso; quattro le sezioni con vessillo: Torino, Susa, Val d’Aosta e Conegliano Veneto. C’era il gruppo storico militari con le belle divise d’epoca, anche coloniali. C’erano rappresentanze di 14 sezioni di Associazioni d’arma, sportive e culturali locali con l’accompagnamento di quattro bande musicali. Ben dieci i sindaci presenti in rappresentanza dei Comuni di Mathi, Volpiano, Villanova, Grosso, Leinì, Ciriè, San Maurizio, San Francesco, Borgaro con il sen. Vallone e Caselle. Tra le autorità presente anche l’ex vice presidente del Consiglio regionale De Orsola. Il presidente nazionale degli Alpini, Giuseppe Parazzini, ha inviato un messaggio di saluto e di augurio scusandosi dell’impossibilità di essere presente. C’era invece anche il capitano Siracusa, comandate della mitica caserma Monte Grappa con un picchetto composto anche da una militare alpino donna e di reduci dall’Afganistan. Dopo l’omaggio ai Caduti il corteo è ritornato sul piazzale Merlo. Nel palco appositamente allestito dove hanno trovato posto le autorità ha portato il suo saluto il sindaco di Caselle Giuseppe Marsaglia e il capogruppo Michele Aimone Gigio. La cerimonia e proseguita – sempre presentata dall’esperto maresciallo Bruno – con la celebrazione di una messa al campo officiata dal cappellano del Cto don Vittorio e dal nostro don Giovanni

La donazione del pulmino

E durante il rito religioso è anche stato benedetto il pulmino che il Gruppo Alpini di Caselle ha donato alla locale Associazione di Mutuo Soccorso per il trasporto di malati. Si tratta di un Fiat Ducato 2000 a benzina di colore bianco attrezzato con pedana idraulica per fare salire e scendere le carrozzine dei disabili, con accessori di fissaggio di sicurezza della carrozzina.  Il pulmino può trasportare quattro passeggeri più una carrozzina. Scroscianti applausi hanno salutato questa donazione, e dentro a questo battimani c’era un corale e sincero grazie di tutti i casellesi alle loro penne nere per questo gesto e per essere sempre presenti quando si tratta di dare una mano.

Il pranzo alpino

Al termine del rito religioso il corteo si è spostato su prato della fiera per il pranzo alpino sotto la tensostruttura del palatenda. Impressionante il veder oltre 600 persone a tavola in un pomeriggio festoso di fine estate. Breve l’intervallo tra il pranzo e la cena della sera, ma era solo per pochi intimi, in 140. Da ricordare anche che durante il pranzo sono stati premiati con targa dieci soci anziani del Gruppo di Caselle, ed esattamente Bianco Serafino, della classe 1920, Biolatto Andrea 1910, Borla Adolfo 1922, Costa Medich Giacomo 1925, Demarchi Michele 1918, Machetta Giovanni 1916, Mattiotto Giuseppe 1917, Pogliano Giuseppe 1917, Savant Aira Pietro 1920 e Vigna Nicolao del 1924. Un riconoscimento c’è stato anche per Matteo Iacovelli per il suo solerte e valido lavoro di segreteria per il Gruppo.

Lunedì 15, le vetrine

E nella sera di lunedì 15 per finire in bellezza altra cena alpina con circa 170 persone durante la quale sono state premiate le vetrine dei 24 negozi casellesi che hanno omaggiato le penne nero con un allestimento speciale dedicato a loro. L’apposita giuria ha assegnato il primo premio al negozio di fiori di "Florarte" di via Circonvallazione 103, angolo via Torino; il secondo posto all’edicola Siracusa di via Martiri, il 3° a Verdure Fresco Più di via Torino 37, il 4° Fiori Antonella di via Torino 44, il 5° alla Macelleria Lovera di via Cravero e il 6° all’Abbigliamento Bodrino di via Torino 40. La cena ha avuto poi un suo proseguimento danzante con le musiche di Roberto e dei suoi amici che con l’ultimo valzer della notte hanno accompagnavano alla porta anche l’estate

Finisce qui la nostra cronaca dell’80° del Gruppo Alpini, per Caselle resta un ricordo bello di una manifestazione che ha interessato buon parte della popolazione e convinto - più che mai - per l’ennesima volta, che gli alpini sono una parte viva e importante del nostro associazionismo.

Gianni Rigodanza

NELLE FOTO

di Aldo Merlo, dall’alto in basso: i sindaci e le autorità davanti al cimitero per l’omaggio alla tomba dei coniugi Scotti; il saluto del capogruppo Michele Aimone Gigio a tutti i convenuti prima della messa al campo; la donazione del pulmino ai rappresentanti dell’AMS; infine l’impressionante visione degli oltre 600 commensali al pranzo alpino di domenica 14 settembre nel palatenda delle feste.

 Varie foto della manifestazione

 

 

 

 

Teresina Peaquin Pavanati, Maria Berta, Grazia Castagna, Marisa Taraglio Chiabotto.

Tutte e quattro le meravigliose Madrine degli Alpini di Caselle Torinese

 

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